Autore: Colum McCann
Tema dell’ultimo romanzo di Colum McCann (autore dello straordinario “Apeirogon”) è l’iperconnettività e la “riparazione” in senso letterale e metaforico dei cavi sottomarini che trasportano i dati Internet.. La rottura di uno solo di questi determina un danno enorme ai singoli, alle nazioni e al mondo intero. Pensiamo per un attimo cosa potrebbe accadere se all’improvviso venisse meno la connessione….transazioni finanziarie , lettere, mail, messaggi, voli, dati personali, difese nazionali, tutto ma proprio tutto si fermerebbe determinando danni enormi . Il mondo così iperconnesso in cui tutti sono in relazione con tutti piomberebbe nel buio e nella solitudine più totale. Tutto si fermerebbe..Ma la connessione non può essere solo limitata ai dati, bisogna cercare anche un’autentica relazione con gli altri e là dove viene a mancare bisogna riparare il danno.
Protagonista del romanzo è Fennel un giornalista alcolizzato, avvelenato nell’animo, incapace di amare al punto da negare l’esistenza del suo stesso figlio. Giunto al limite, Fennel decide di allontanarsi da una Londra che lo soffoca e di scrivere un articolo su un aspetto poco noto ai più ma molto , troppo importante per il mondo intero. Che succede se un cavo posto negli abissi marini su cui viaggiano miliardi e miliardi di dati venisse danneggiato o reciso? Come operano coloro che sono addetti alle riparazione? La rottura di uno solo di queste autostrade fatte da sottilissime fibre di vetro che giacciono nelle profondità oceaniche richiede, infatti, interventi delicatissimi e di grande perizia effettuati da personale specializzato con attrezzature di livello tecnologico elevato. Il giornalista si reca così a Città del Capo dove si imbarca su una nave preposta a questo servizio e comandata da un ingegnere John Conway uomo impenetrabile dal passato misterioso e grande apneista. E’ molto significativo ai fini del romanzo ciò che il capitano è in grado di fare perché le immersioni in apnea fino a otto minuti rappresentano la discesa che dobbiamo essere in grado di fare in noi stessi per riemergere più forti e soprattutto cambiati. E’ un libro che non prende nell’immediato ,ma che goccia dopo goccia scava dentro innescando una riflessione su temi che ,presi dai ritmi frenetici di una società iperconnessa, forse non ci eravamo posti. La scrittura è fluida, capace di suscitare emozioni e di intrecciare perfettamente tutti i tasselli che compongono il romanzo.