LA CASA DEL KINTSUGI (12/01/2026) - a cura della prof.ssa Anna Cosenza Toscano


Autore: Sanae Hoshio

Genere: narrativa straniera

Valutazione:

 

Ancora un libro sul tema della “riparazione” considerata dal punto di vista di una giapponese. L'antica arte del kintsugi consiste nel riparare oggetti sbeccati o rotti con una tecnica particolare volta non ad eliminare o nascondere  le imperfezioni quanto ad esaltarle con la sovrapposizione di una polvere d’oro  o con un colore brillante in contrasto con il colore preesistente. Si tratta di una tecnica millenaria basata sul concetto che le ferite, le imperfezioni altro non siano che occasioni di rinascita perché la perfezione non esiste mentre sono proprio le nostre fragilità a determinare l’unicità e la preziosità  dell’oggetto e della persona.  Alla tecnica sottostà quindi una filosofia che ci parla di resilienza per cui quello che oggi è un danno o una ferita può diventare occasione di trasformazione e rinascita . Mentre oggi tendiamo a liberarci subito di tutto ciò che è rotto o non ci piace più eliminando ciò che non è perfetto o allineato al sentire comune , il kintsugi ci insegna che la riparazione è rinascita ci insegna che  è la diversità ad essere  unicità e bellezza.. ll libro ha un ritmo lento , pacato proprio perché la tecnica riparativa e dell’oggetto e dell’animo ha bisogno di tempi molto lunghi. Protagoniste tre donne nonna, madre e figlia ; tre generazioni a confronto che devono compiere scelte diverse in relazione ai tempi vissuti ma accomunate da una cultura millenaria che esalta il rispetto degli anziani e le antiche tradizioni tant’è che la nonna passa il testimone di un’arte rara e preziosa alla nipote. Una piacevole ed istruttiva lettura.