IL DOLORE PERFETTO (20/01/2026) - a cura della prof.ssa Anna Cosenza Toscano


Autore: Ugo Ricciarelli

Genere: narrativa italiana

Valutazione:

 

Un romanzo molto bello ed intenso, pur nella delicatezza della narrazione, che si inserisce armoniosamente nel filone delle saghe familiari e della Storia del Paese. Tratta infatti della vicende di due famiglie molto distanti tra loro per formazione, cultura, idee: la famiglia di un giovane anarchico giunto dal Sud in un paesino della Toscana e chiamato il Maestro per il ruolo che lì rivestiva e quella di Ulisse Bertorelli commerciante di maiali che di ideali poco capiva mentre di commercio e soldi sì. La storia delle due famiglie, l’una ancorata a principi di Libertà, Solidarietà e Giustizia ,l’ altra al contrario, a valori materiali  si intreccia grazie ad un matrimonio tra Annina ( figlia di Bertorelli) e Cafiero ( figlio del Maestro) .Il romanzo comincia proprio dalla morte di Annina che nell’attimo del trapasso ripensa alla propria vita anzi all’attimo in cui è venuta al mondo quasi che morte e vita si riuniscano in un unicum armonico per concludere che, se non si può sfuggire a ciò che ci è dato dalla Natura,   si può però dare un senso a ciò che facciamo in vita guadagnandoci così il ricordo che costituisce un leit motiv della narrazione.  Il ricordo delle vicende dei componenti delle due famiglie, infatti,  si attaglia al ricordo di eventi storici che vanno dall’Unità fino al Novecento  avanzato dando vita ad un romanzo davvero meraviglioso per nulla datato che conquista per la delicata raffinatezza  del linguaggio usato per delineare e caratterizzare i personaggi che lo animano. Ciò che fa da collante tra tutto è il dolore perfetto ,  assoluto che ogni personaggio vive individualmente  ma che è anche il dolore perfetto della collettività preludio e conditio sine qua non per dare anche senso alle nostre azioni. Una lettura davvero maestosa e stupenda .