Autore: Pedro Lemebe
Intenso ma delicatissimo inno all’AMORE tra un travestito( chiamato la Fata dell’angolo perché abita in un palazzo all’angolo di una strada e che è solito cantare una vecchia canzone il cui ritornello da il titolo al libro) e un giovane,Carlos, studente universitario ma anche militante del fronte patriottico che trama contro la dittatura. Raccontandoci la storia l’Autore ci fa subito amare incondizionatamente il/la personaggio principale che in nome di un sentimento totalizzante accetta di svolgere incarichi anche pericolosi che Carlos le affida e lo fa con una leggerezza spensierata che si esprime con una graffiante ironia davvero spiazzante. Straordinarie le considerazioni, apparentemente ingenue ,che la dolce ricamatrice di tovaglie, la Fatina, fa sulla moglie del dittatore. Già, perché la vicenda si svolge a Santiago del Cile nel contesto della dittatura di Pinochet. Tragico, poetico, struggente un libro da leggere assolutamente a dimostrazione che non importa a quale genere si appartenga, ciò che importa è il sentimento vero, autentico che unisce due esseri umani.