PUPPY (28/03/2018)


Autore: Barry Kauler

Genere: compatte

Valutazione:

Puppy è una delle più famose distribuzioni compatte per hardware vetusto che ormai da anni ha diverse release e notevoli aggiornamenti. Gira senza problemi su macchine con risorse limitate (molto meno di 1GB su disco e poco più di 128MB di RAM) e ad oggi inutilizzabili con moltissimi sistemi operativi, ha addirittura un floppy disk per il boot da dispositivi che non dispongano di avvio da usb o da cd diretto, oltre alla possibilità di essere utilizzata in live. Unica nel suo genere per la possibilità di far permanenza su ROM direttamente con masterizzazioni sul CD live.

Anche se la distribuzione è stata scritta "da zero", senza derivare da altre, nelle sue prime versioni il sistema si presentava come un micro-ubuntu, quindi una versione depauperata e rivista della notissima debian-like. L'ultima versione si appoggia a slackware aumentandone le funzionalità e l'appeal che nelle prime edizioni non era eccezionale soprattutto per quel che riguardava l'aspetto delle connessioni di rete, specificamente la gestione del wireless risultava decisamente difficoltosa e farraginosa, utilizzabile solo da veri esperti.

Completa di suite di office automation, browser e tante web-utility, è anche ricca di driver e, nonostante abbia il suo formato pacchetti, può usufruire dei repository di slackware (o ubuntu) aumentando notevolmente la sua scalabilità software, con la quale sconsiglio vivamente di esagerare altrimenti il sistema si pianta violando totalmente i criteri per i quali è stato ideato.